Le caratteristiche della valutazione per flussi di cassa

Pubblicato il : 12 Marzo 20203 tempo di lettura minimo

Il metodo del Free Cash Flow (FCF)

La valutazione dei flussi di cassa richiede la definizione del flusso di cassa della società alla fine di un periodo. Questo è il denaro che entra o esce dai registratori di cassa. In questo metodo di valutazione, tali flussi sono utilizzati in particolare per valutare le società con il metodo del Discounted Cash-Flow (DCF): essi misurano la performance finanziaria di una società, ovvero la sua capacità di generare liquidità. Quest’ultimo viene utilizzato per investire o distribuire dividendi nella società. Per questo è molto importante.

La formula algebrica per la valutazione del DCF è la seguente:

V = Σ FCF a* (1 + t) ‾ ª + FCF n * (1 + t) ‾ ⁿ

FCF a = Flusso di cassa libero per l’anno a

t = tasso di sconto (costo medio ponderato del capitale)

FCF n = Free cash flow per l’anno n (ultimo anno del periodo di riferimento)

Metodo del flusso di cassa scontato (DCF)

Tale metodo di valutazione consiste nel determinare i ricavi che una società realizzerà, qui denominati flussi di cassa futuri. Quindi attualizzarli per indicare il valore della società ad una data determinata. Tuttavia, i problemi incontrati nella valutazione dei flussi di cassa si trovano di solito nella scelta di una durata e di un tasso di sconto.

– durata: dipende dalla visibilità dell’azienda, ovvero dal suo ragionevole orizzonte previsionale. Se questo è troppo corto, darà una notevole importanza al valore del terminale. Se è troppo lunga, si riduce ad una semplice estrapolazione teorica senza interesse. Sarà necessario scegliere il periodo di tempo che permette all’azienda di raggiungere un buon piano.

– il tasso di sconto: è importante nel calcolo, ma il suo metodo di determinazione è discutibile in quanto è principalmente fattibile solo per le società orientate alla borsa.

Per il calcolo dei DCF si utilizza la seguente formula:

Che C1, C2, … Cn siano i flussi di cassa generati negli anni 1, 2, … n

Valorizzazione DCF = C1/(1+K) + C2/(1+K)² + … + Cn/[(1+K) potenza n] + VF/[(1+K) potenza n]

Abbiamo:

– C1, … Cn sono i flussi di cassa netti verso gli azionisti, anni 1 a n.

– n ha generalmente tra i 4 e i 6 anni

– K è generalmente tra il 15% e il 20% per le aziende già redditizie con una crescita lenta o moderata. È più elevato per le start-up o le aziende alle soglie di una svolta strategica. Aumenta e diminuisce a seconda del rischio.

– VF è il valore finale, calcolato con il metodo di Gordon Shapiro:

VF = Cn+1 / (K-g), dove Cn+1 è il flusso di cassa netto e g è la crescita annuale di questo flusso di cassa dopo n+1, assunto come costante, o con un metodo multiplo, ad esempio REX (utile operativo).

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