Il metodo del Free Cash Flow (FCF)

La valutazione dei flussi di cassa richiede la definizione del flusso di cassa della società alla fine di un periodo. Questo è il denaro che entra o esce dai registratori di cassa. In questo metodo di valutazione, tali flussi sono utilizzati in particolare per valutare le società con il metodo del Discounted Cash-Flow (DCF): essi misurano la performance finanziaria di una società, ovvero la sua capacità di generare liquidità. Quest’ultimo viene utilizzato per investire o distribuire dividendi nella società. Per questo è molto importante.

La formula algebrica per la valutazione del DCF è la seguente:

V = Σ FCF a* (1 + t) ‾ ª + FCF n * (1 + t) ‾ ⁿ

FCF a = Flusso di cassa libero per l’anno a

t = tasso di sconto (costo medio ponderato del capitale)

FCF n = Free cash flow per l’anno n (ultimo anno del periodo di riferimento)

Metodo del flusso di cassa scontato (DCF)

Tale metodo di valutazione consiste nel determinare i ricavi che una società realizzerà, qui denominati flussi di cassa futuri. Quindi attualizzarli per indicare il valore della società ad una data determinata. Tuttavia, i problemi incontrati nella valutazione dei flussi di cassa si trovano di solito nella scelta di una durata e di un tasso di sconto.

– durata: dipende dalla visibilità dell’azienda, ovvero dal suo ragionevole orizzonte previsionale. Se questo è troppo corto, darà una notevole importanza al valore del terminale. Se è troppo lunga, si riduce ad una semplice estrapolazione teorica senza interesse. Sarà necessario scegliere il periodo di tempo che permette all’azienda di raggiungere un buon piano.

– il tasso di sconto: è importante nel calcolo, ma il suo metodo di determinazione è discutibile in quanto è principalmente fattibile solo per le società orientate alla borsa.

Per il calcolo dei DCF si utilizza la seguente formula:

Che C1, C2, … Cn siano i flussi di cassa generati negli anni 1, 2, … n

Valorizzazione DCF = C1/(1+K) + C2/(1+K)² + … + Cn/[(1+K) potenza n] + VF/[(1+K) potenza n]

Abbiamo:

– C1, … Cn sono i flussi di cassa netti verso gli azionisti, anni 1 a n.

– n ha generalmente tra i 4 e i 6 anni

– K è generalmente tra il 15% e il 20% per le aziende già redditizie con una crescita lenta o moderata. È più elevato per le start-up o le aziende alle soglie di una svolta strategica. Aumenta e diminuisce a seconda del rischio.

– VF è il valore finale, calcolato con il metodo di Gordon Shapiro:

VF = Cn+1 / (K-g), dove Cn+1 è il flusso di cassa netto e g è la crescita annuale di questo flusso di cassa dopo n+1, assunto come costante, o con un metodo multiplo, ad esempio REX (utile operativo).